Dopo aver estratto e separato le celle ed aver rimosso, facendo leva con delle pinze, ciò che rimane delle lamelle punzonate che abbiamo precedentemente troncato per dividerle (in genere troveremo le batterie accoppiate due a due, ma per controllarle singolarmente con la nostra strumentazione e necessario separarle) , abbiamo finalmente le nostre 18650 che useremo per preparare un pacco batteria composto da una o, nella maggioranza dei casi, svariate celle. In qualsiasi caso, abbiamo prima bisogno di predisporre dei punti di saldatura per poterle poi collegare tra loro di modo da raggiungere diversi voltaggi (in serie) e/o diverse capacità. Prima di deporre lo stagno, puliremo con dei “cotton fioc” imbevuti di alcool (o ancor meglio di liquido flussante) le superfici su cui andremo ad intervenire. N.B. Consiglio, per effettuare le operazioni di seguito descritte in sicurezza e precisione, l’uso di una bella “morsa” che tenga ben salde le celle. Considerata la ridotta superficie...
Batterie al Lito 18650 e loro riutilizzo